venerdì 25 febbraio 2011

Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey

Terre d'Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui la bellezza mirabile si accompagna a un'incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento.
Abbandonata dalla madre in tenera età e destinata quindi a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell'occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le anguisette, coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Un marchio che non sfugge al nobile Anafiel Delaunay, che paga il prezzo di servaggio per la giovanissima Phèdre e poi la accoglie presso di sè. Ma Delaunay non intende semplicemente farla diventare una cortigiana perfetta, un ambito oggetto del desiderio per gli uomini e le donne di Terre d'Ange. Vuole soprattutto che lei impari a osservare, ricordare e riflettere, che si trasformi cioè in un'abilissima spia, in grado di rivelargli i segreti sussurrati nell'intimità. Perchè il regno è inquieto, agitato da complotti e intrighi che affondano le loro radici in un passato lontano, che Delaunay conosce fin troppo bene, e i pericoli si nascondono dietro apparenze insospettabili. Confidando unicamente sul coraggio e sulla determinazione, Phèdre sarà dunque costretta a trovare il suo posto in un universo dove tutti - amici e traditori - indossano la stessa maschera e parlano in modo suadente, dove un singolo gesto o una semplice parola possono fare la differenza tra la vita e la morte. E non avrà che una sola possibilità per difendere ciò che ha di più caro.

"Quando l'amore mi ha scacciato, è stata la crudeltà ad avere compassione di me."

2 commenti:

katiu ha detto...

L'ho regalato alla sorella del moroso .. ma non so ancora se l'ha letto ..

Simona ha detto...

Io sto leggendo la trilogia su consiglio di un'amica. Per il momento, il primo libro mi ha molto affascinata infatti inizio subito il secondo!