venerdì 23 gennaio 2009

Pochi inutili nascondigli di GIORGIO FALETTI

Sette racconti, sette storie, sette viaggi verso non si sa dove.

Intorno a ognuno di noi, dentro a ognuno di noi, c’è sempre una parte oscura, un lato in ombra che la luce della ragione ha timore di illuminare per paura di ritrovarsi sconfitta. E in questa zona buia e fantastica si muovono i personaggi di questa antologia, uomini e donne che si trasformano in vittime o carnefici quando si trovano all’improvviso di fronte a un mondo sconosciuto, a un nuovo volto nello specchio, a quella cupa forma di angoscia che solo l’incomprensibile può trasformare in orrore.

Nel buio nessuno è al sicuro

2 commenti:

katiu ha detto...

La verità? Io ho adorato i primi 3 libri di Faletti, letti in men che non si dica per divorare la storia.

Questo .. non ha mai finito di piacermi, nel senso che ho trovato i racconti inconcludenti, senza un senso logico. Forse se avesse tratto un libro intero da uno di loro sarebbe stato meglio....

Cmq è vero che dentro di noi, dentro ognuno di noi, c'è sempre un lato oscuro, nero, in ombra, altrimenti perchè io sempre così sorridente mi ritrovo sempre a leggere libri horror? :)

Simona ha detto...

Sono d'accordo con te,i primi tre libri fantastici (anche se con il terzo ci ho messo un po' a ingranare) e questo... boh! Non ci ho capito niente!! Speravo fossero racconti che finivano e invece...