sabato 31 maggio 2008

...tutti quei DOVREI...

Mi chiesi se quel "dovrei" fosse un'altra malattia di noi donne, volevamo figli e lune di miele perfette o forse pensavamo che avremmo dovuto avere figli e lune di miele perfette? Come si può separare ciò che si può da ciò che si deve fare? Perché ci martoriamo sempre con quei "dovrei"?

venerdì 30 maggio 2008

Favola

Ora vi racconto una storia che
Fareste fatica a credere
Perché parla di una principessa
E di un cavaliere che
In sella al suo cavallo bianco
Entrò nel bosco
Alla ricerca di un sentimento
Che tutti chiamavano amore.
Prese un sentiero che portava
A un cascata dove l’aria
Era pura come il cuore di quella
Fanciulla che cantava
E se ne stava coi conigli
I pappagalli verdi e gialli
Come i petali di quei fiori che
Portava nei capelli
Il cavaliere scese dal suo cavallo bianco
E piano piano le si avvicinò
La guardò per un secondo
Poi le sorrise
E poi pian piano iniziò a dirle
Queste dolci parole:
VORREI ESSERE IL RAGGIO DI SOLE CHE
OGNI GIORNO TI VIENE A SVEGLIARE PER
FARTI RESPIRARE E FARTI VIVERE DI ME
VORREI ESSERE LA PRIMA STELLA CHE
OGNI SERA VEDI BRILLARE PERCHE’
COSI’ I TUOI OCCHI SANNO
CJE TI GUARDO
E CHE SONO SEMPRE CON TE
VORREI ESSERE LO SPECCHIO CHE TI PARLA
E CHE A OGNI TUA DOMANDA
TI RISPONDA CHE AL MONDO
TU SEI SEMPRE LA PIU’ BELLA
La principessa lo guardò
Senza dire parole
E si lasciò cadere tra le sue braccia
Il cavaliere la portò con se
Sul suo cavallo bianco
E seguendo il vento
Le cantava intanto
Questa dolce canzone:
VORREI ESSERE IL RAGGIO DI SOLE CHE
OGNI GIORNO TI VIENE A SVEGLIARE PER
FARTI RESPIRARE E FARTI VIVERE DI ME
VORREI ESSERE LA PRIMA STELLA CHE
OGNI SERA VEDI BRILLARE PERCHE’
COSI’ I TUOI OCCHI SANNO
CJE TI GUARDO
E CHE SONO SEMPRE CON TE
VORREI ESSERE LO SPECCHIO CHE TI PARLA
E CHE A OGNI TUA DOMANDA
TI RISPONDA CHE AL MONDO
TU SEI SEMPRE LA PIU’ BELLA

giovedì 29 maggio 2008

To days gone by

Era troppo amore. Troppo grande, troppo complicato, troppo confuso e azzardato e fecondo e doloroso. Era tutto quello che potevo dare, più di quanto mi convenisse. Per questo si infranse. Non se esaurì, non finì, non morì, semplicemente si infranse, crollò come una torre troppo alta, come una scommessa troppo alta, come un’aspettativa troppo ambiziosa.

mercoledì 28 maggio 2008

Sempre di corsa


Corro corro corro...

Mi chiedo dove sto andando e forse in tutto questo correre va a finire che perdo la strada (o la testa). Ma perchè corro? Non lo so, non ho tempo per pensare, ho solo tempo per correre!

Se stessi scappando? Non lo so, so solo che corro.

E decido di correre ancora più forte.

martedì 27 maggio 2008

Accetta il consiglio

Goditi potere e bellezza della tua giovinezza. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico che avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi nella vita saranno sicuramente cose che non t'erano mai passate per la mente. Di quelli che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato: canta. Non essere crudele con il cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi. Scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi dalla tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano cosa fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai dei figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrenda. Cerca di conosce i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perchè più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci con i capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e ricicliarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta.

domenica 25 maggio 2008

Passato o futuro?

Mi sono ritrovata a pensare alle storie difficili: intendo alle relazioni con tutte le loro connessioni col passato, col presente e anche col futuro. A una certa età tutti hanno avuto a che fare con storie che tornano dal passato ma in quale misura queste storie sono in grado di distruggere i nostri sogni per il futuro? Si può raggiungere il futuro se il passato è ancora presente?

venerdì 23 maggio 2008

L'amore non va in vacanza

Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull'amore.. è vero. Shakespeare ha detto: "il viaggio termina quando gli innamorati si incontrano". Ah, che pensiero straordinario! Io non ho mai sperimentato nulla di vagamente simile a questo ma sono più che disposta a credere che a Shakespeare sia accaduto.Credo di pensare all'amore più di quanto in realtà si dovrebbe; resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di alterare e definire la nostra vita. È stato sempre Shakespeare a scrivere "l'amore è cieco". Ecco, questo so che è vero.Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l'amore svanisce. Per altri semplicemente l'amore è perduto. Comunque l'amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. E poi c'è un altro tipo d'amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime, si chiama... amore non corrisposto.Di quello, io sono un'esperta. La maggior parte delle storie d'amore è fra persone che si innamorano l'una dell'altra. Ma il resto di noi? Quali sono le nostre storie? Quelli di noi che ci innamoriamo "da soli". Noi siamo le vittime dell'amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati fra gli innamorati, i non amati, i feriti in grado di camminare, gli handicappati senza il parcheggio riservato. Sì, avete di fronte un individuo di questa specie e io ho amato volontariamente quell'uomo per più di 3 infelici anni. Assolutamente gli anni peggiori della mia vita, i natali peggiori della mia vita, i peggiori compleanni, capodanno passato fra lacrime e valium. In questi anni in cui sono stata innamorata ho avuto i giorni più bui della mia vita tutto perché sono stata maledetta dall'innamoramento per un uomo che non mi ha mai amata e mai mi amerà. Oddio quando lo vedo il cuore va all'impazzata, la gola si stringe, non riesco più a deglutire, tutti classici sintomi.