lunedì 24 dicembre 2007

Buon Natale!


Tanti auguri di Buon Natale!

venerdì 21 dicembre 2007

Caro babbo natale


Caro Babbo Natale,
io vorrei che quest'anno per Natale tutti diventassero più buoni e io più figa. Se ti avanza tempo vorrei anche che facessi diventare un po' più furbo il mio fidanzato ma se pensi che anche per te, che sei Babbo, esaudire quest'ultimo desiderio sia proprio una mission impossibol, buttamipure giù dalla canna fumaria un calciatore giovane di 25 anni che mi accontento: uno tipo Cannavaro va già bene. Se per caso, Babbone caro, nel tuo lungo andare lassù sulle montagne, tra boschi e valli d'oro, ti capita di incrociare ad un autogrill i re Magi, avvertili che sto aspettando anche loro, e mi raccomando: avvisa la stella cometa che siccome piazza Statuto e' sempre un carnaio, indichi pure il cammino da via San Donato, quella strada stretta e intasata, dove i pullman sono costretti a viaggiare sui muri come fanno i gechi. Visto che non ho il camino appenderò tre calze al termo del tinello. Una contenitiva per l' oro, che a riempirla anche tanto non si sfonda, una autoreggente per l'incenso così i bastoncini profumati stanno su belli dritti e non si spezzano e un fantasmino da mocassino per la mirra. E' piccino ma basta. Mi risulta che la mirra sia un antibiotico. Quindi mi bastano 5 capsule, ciclo completo, 2 o 3 non servono... Faglielo sapere a Baldassarre. Mio caro Babbo, non vedo l'ora di farti un po' di coccole. Se vuoi ti preparo la vasca da bagno e la riempio di schiuma. Darti una bella ripassata non ti far à male. Da che ti conosco hai sempre lo stesso vestito e in più vai in giro con 6 renne... Non profumerai certo di gelsomino. Sotto le ascelle mi sa che ti cresce il muschio da mettere nel presepe. Ora ti lascio, caro Babbo Natale. Se non puoi passare da me, fa niente. Mi han detto che la felicità è dietro l'angolo, tu dimmi solo in quale isolato. E se puoi, mandami comunque un pensiero, magari due cri cri e salutami tanto quella Befana di tua sorella.
P.S.:Ah, dimenticavo: se ti riesce mandaci di nuovo un po' di neve che qui di bianco ci e' rimasta solo la forfora.

Luciana Littizzetto

mercoledì 19 dicembre 2007

Festa di Natale

Ieri sera c'è stata la festa di Natale della ditta. E per la prima volta mi sono davvero divertita. Ma proprio tanto. Era tutto un po' esagerato. A partire dal ristorate. Esclusivamente e unicamente prenotato per noi. Un party privato. Sembrava di essere già arrivati al 31/12, con cappellini colorati, stelle filanti e trombette. Innanzi tutto il discorso di ringraziamento del capo. Bello, ma lungo. Sopratutto se hai fame. Il cibo raffinato, pure troppo, se come me sei di bocca buona. Ma è la compagnia che conta. E quella di ieri sera era una delle migliori. Dopo cena è scesa la cantante Cecila Gayle, non so se qualcuno la conosce, ma è abbastanza famosa tra gli appassionati dei balli di gruppo (canzoni tipo "pam pam" e "tipitipitero"). E poi via con la Raffa nazionale, i Village People e l'immancabile trenino. Per una volta siamo stati tutti amici e nessuno si è scannato con l'altro.
Che sia il Natale che ci ha fatto diventare più buoni?

martedì 18 dicembre 2007

Partire

Tanto tempo fa ho trovato un biglietto infilato sotto il portone: ogni saluto è una promessa di non dimenticare mai chi rimane. Andare via non è fuggire, ma solo un modo per capire meglio da dove si è partiti, per poi tornare indietro magari migliori di prima. Perché hai il diritto di migliorare te stesso sempre e il dovere di non tradirti mai. Per questo parto, non so dirti se soffrirò o meno. In fondo soffrire serve a crescere. Io resto anche quando non mi avrai e ti avrò anche se non sei con me.

lunedì 17 dicembre 2007

Domande

Secondo uno studio scientifico ogni volta che una donna fa sesso il suo corpo produce una sostanza che la induce a sentirsi emotivamente legata. Questa sostanza potrebbe essere responsabile anche delle tante domande terrificanti che involontariamente ci saltano in mente dopo un solo casuale appuntamento con un uomo. Domande del tipo: gli sarò piaciuta? Mi richiamerà mai? E un classico: dove mi porterà tutto questo? Quando si tratta di uomini anche se cerchiamo di vedere tutto sotto la giusta luce come mai finiamo sempre al buio?

domenica 16 dicembre 2007

Quesito

Benvenuti nell’era dell’anti innocenza. Nessuno fa colazione da Tiffany e nessuno ha storie da ricordare. Facciamo colazione alle 7 e abbiamo storie che cerchiamo di dimenticare il più in fretta possibile. L’auto commiserazione e concludere affari hanno priorità assoluta. Cupido ha preso il volo dal condominio. Come ci siamo finite in questo pasticcio? Sono a migliaia le donne così in città, le conosciamo tutte e tutti pensiamo che siano fantastiche: viaggiano, pagano le tasse, spendono 400 euro per un paio di sandali all’ultimo grido e sono sole. È come il quesito della sfinge: perché ci sono tante fantastiche donne non sposate e nessun fantastico uomo non sposato? Le donne stanno rinunciando all’amore?

Rinascita

Che dire? Penso ci possa stare solamente una parola: FINALMENTE.
Finalmente ho preso il computer nuovo, e finalmente anche l'adsl.
Ora posso tornare a scrivere nel mio blog tanto trascurato da un po' di tempo a questa parte.
Magari non con la stessa intensità di prima, ma non lo lascerò abbandonato.